| Chi siamo |
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| Scritto da Mario |
| Martedì 27 Luglio 2010 10:42 |
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SANT’AGATA:
una vita plasmata
dall’Eucaristia
una comunità aperta
all’accoglienza
1.Una vita plasmata dall’Eucaristia
La Comunità di Sant’Agata è una comunità dei Padri Sacramentini, chiamati a vivere nella Chiesa la spiritualità di San Pier Giuliano Eymard.
Questa spiritualità ci fa essere persone e comunità che mettono l’Eucaristia al centro della propria vita per testimoniare la forza di novità che dall’Eucaristia nasce per la Chiesa e per il mondo.
Chiamati a vivere in comunità eucaristiche vogliamo essere un segno visibile della vita del Cristo che sgorga da questo sacramento.
E così le nostre comunità si caratterizzano per il clima di serenità, di servizio vicendevole, di semplicità e di fraternità e per i ritmi di preghiera e di celebrazione.
Crediamo così di compiere la nostra missione annunciando la possibilità di costruire un mondo nuovo assumendo le logiche dell’Eucaristia, pane spezzato nel gesto del dono e del servizio
Ciascuna delle comunità sacramentine in Italia si caratterizza per uno stile di testimonianza e di missione che ne fa una presenza originale (parrocchie, santuari, predicazione, ministeri specifici, disponibilità per missioni al popolo e per le missioni in Africa...).
2. Una comunità aperta all’accoglienza
La nostra comunità di Sant’Agata vive la sua specificità di Casa Vocazionale aprendosi all’accoglienza di coloro, soprattutto giovani, che vogliono disporsi a condividere con noi le dinamiche di una vita che nasce dall’Eucaristia.
Vogliamo vivere e condividere con loro l’Eucaristia come realtà di comunione.
La consapevolezza che l’unico Pane e l’unico Vino sono dati “per ogni uomo” ci spinge ad abbattere le barriere dei pregiudizi e delle paure per creare rapporti fraterni, là dove nella collaborazione e nella amicizia sia possibile vivere una profonda comunione di fede.
E allora il servirci, l’aver bisogno degli altri, il sostenerci nelle diverse attività... diventano la possibilità di amarci veramente.
Vogliamo vivere e condividere con loro l’Eucaristia come evento di celebrazione e di preghiera.
La celebrazione dell’Eucaristia occupa un posto prioritario nelle nostre giornate, così come la preghiera di contemplazione, personale e comunitaria.
Sono momenti nei quali ci mettiamo “cuore a cuore” con Gesù Eucaristia per accogliere il suo dono, per imparare a leggere la nostra vita come il luogo nel quale Dio va compiendo meraviglie e per maturare vie di novità e di conversione.
Ci piace anche sottolineare l’universalità della nostra preghiera perché chiamati a presentare e offrire al Padre le speranze e le sofferenze degli uomini.
Vogliamo vivere e offrire di vivere l’Eucaristia come “segno semplice della presenza di Dio tra gli uomini”. Ecco perché la misura del nostro vivere è la semplicità e lo sforzo di dare un senso alla ordinarietà perché tutto diventi Eucaristia, dono ai fratelli, condivisione della vita dei piccoli e dei poveri.
Dedichiamo volentieri anche un po’ del nostro tempo al lavoro per continuare a vivere, nel quotidiano e nella fatica, la generosità e l’offerta di noi alle quali l’Eucaristia ci chiama.
Vogliamo vivere l’Eucaristia come accoglienza divenendo una comunità che si apre, con semplicità, per condividere con altri fratelli e sorelle questo nostro stile di vita, perché ognuno poi lo possa vivere là dove il Signore lo chiama.
ORARIO DELLA COMUNITÀ
6,30: Sveglia
7,00: Lodi
Colazione
8,00: Lavoro
12,30: Pranzo
15,30: Tempo di silenzio-riflessione
Tempo di contemplazione davanti all’Eucaristia
19,00: Celebrazione del Vespro
19,30: Cena |



